Il biciclettaio è infinitamente carino. Voce bassa e piena. Occhio gattesco, pizzetto d'ordinanza. Quando l'ho visto mercoledì, forse perchè io ero senza tacchi, mi è sembrato anche più alto.
Ovviamente avrà circa 27/28 anni. Un pò pochini ma l'età è solo un dettaglio.
Insomma mercoledì esco dall'ufficio, mi fiondo da mia nonna, mi rifaccio il trucco, mi vaporizzo un pò di deodorante e parto alla volta del suo negozio.
Arrivo. Sorride sornione. Ed io abbasso lo sguardo. Quando faccio così è perchè scatta la timidezza. Rara nel mio modo di essere ma qualche volta sguscia fuori.
Il negozio è pieno. E mi fa capire che non riesce a sistemarmi il bolide in poco tempo e devo lasciargliela.
E mo ?
Mi offre una delle sue bici. Declino la proposta. Preferisco tornare a casa, caricarla in macchina e riportargliela.
Cosi' faccio. E torno. Sporca ed immaltata di ciusté per il carico alla carlona ma sempre sorridente. La lascio nell'officina sul retro e lui mi dice che posso tornare il giorno dopo ( ieri ) a ritirarla.
"IO- domani domani ? "
"LUI - si, domani domani..." con sguardo interrogativo.
Ok. Salgo in macchina e me ne vado. Questa volta mi ha colpito più di sabato.
Ieri sera stessa routine. Vado da mia nonna, lascio lì la macchina e parto a piedi. Arrivo che sta parlando con un cliente.
Mi ha dato l'impressione di essere in imbarazzo. Mi sono chiesta se forse non avevo esagerato un pò con le mie pseudo avance, così ho ringraziato, pagato e me ne sono andata in 2 minuti netti.
Non ho altre occasioni per parlargli. Forse lo incontrerò in giro.
Non mi è sembrato interessato. Molto gentile ed educato ma non interessato.
Peccato...è proprio proprio carino. Ma non amo l'insistenza percò lascio perdere.
sob....
OGGI E' IL MIO COMPLEANNO, COMPIO 35 ANNI.
UN COLLEGA MI HA FATTO GLI AUGURI PER I MIEI 25 ANNI.
QUANDO HO DETTO 35 SONO RIMASTI TUTTI BASITI......EFFETTIVAMENTE , ME LO DICO DA SOLA CHE NON LI DIMOSTRO. AL MASSIMO QUI ME NE DANNO 28.....
Ecco, la mia vita, che sembra piatta è invece costantemente costellata di grandissimi alti e profondissimi bassi.
Sabato, quando pensavo ormai che niente avrebbe potuto trasformare in rosa la mia ormai grigissima vita mi è capitato il seguente :
Parcheggio dai nonni e decido di fare un giro in "centro" in bicicletta come ai cari vecchi tempi.
Le gomme sono un pò sgonfie e la polvere impera sulla bicicletta ma faccio 5 minuti di manutenzione e parto.
Non so, si vede che rimembro i cari vecchi tempi andati pedalando verso Porta di Servi e mi sento quasi quasi felice. L'arietta è fresca ed il traffico non mi innervosisce.
Faccio un giro dei negozi di scarpe e mi fermo davanti al mio preferito.
Scendo dal bolide. Lo parcheggio. E lo chiudo. E cazzo, dopo che l'ho già chiuso mi rendo conto che non c'è la chiave.
Porco il mondo che c'ho sotto i piedi !! Mio nonno ha tolto le chiavi dalla bici ! Lui che ha sempre il patema che la rubino ..................AAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGG, SGRUNT !
Io inferocita !
Non mi faccio fermare da questa impasse ! Entro nel negozio di scarpe e ne esco con un meraviglioso paio di sandali neri con tacco medio di 5 cm.
E torno al mio problema.
Mentro bestemmio in tutte le lingue che conosco mi approprinquo verso casa LONTANA tenendo la ruota di dietro alzata. Dopo 10 metri ho già il braccio destro che mi fa male. Provo a chiamare mia madre o mio padre per chiedere aiuto ma la VAFFANTIM mi dice che non ho credito. Apro il portafogli ed ho esattamente 4, 95 EU.
Inizio a pensare che tutte le volte che trovo un momento di serenità qualcuno lassù mi metta un bell'ostacolo da superare...così tanto per farmi passare la giornata. Non sia mai che io sia troppo felice...
Insomma mi avvio ciondolante con la bici quasi a spalla, la borsa, la borsina con le scarpe ed un tacco 4 sotto ai piedi....e dopo nemmeno 150 mt vedo lui....un negozio di biciclette...MIO SALVATORE.
Mi apposto davanti al negozio con sguardo da donzella alla ricerca di aiuto.
Ed esce l'uomo della mia vita. Atipico. Occhi folgoranti. Proprio il tipo che piace a me. Un pò giovane ma quello non è un problema.
Per i primi 10 secondi resto a bocca aperta. Lui mi guarda come se fossi un cefalo che pedala.
Non credo di aver fatto colpo.
A gesti , senza parole gli faccio vedere cosa è successo.
Lui risponde : ma l'hai rubata ???
Mi scende l'autostima sotto i tacchi.
Con lo sguardo più dolce che ho gli spiego l'accaduto e lui forse intenerito da tanta demenza mi smonta il blocco e mi chiede solo 2 eu.
Esco felice di aver incontrato una persona che mi smuova l'ormone.
Parto ringalluzzita.
Faccio un pezzo di circonvallazione.
Ed incrocio G. , anzi incrocio la sua macchina, che gira verso casa della sua EX morosa.
Che forse non sarà nemmeno più tanto ex.
Mi sale l'arterio.
Vado a casa con le mie solite pive nel sacco. E rimugino sul fatto che se è tornato da lei stavolta è perchè io gli ho detto di non farsi più sentire. Quindi che minchia sono gelosa a fare ? Me la sono andata a cercare ! Ma mi girano ugualmente i coglioni.
Arrivo a casa pensando che potrei tornare a fare una puntatina dal biciclettaio a fargli montare un blocco nuovo ed anche il fanale...
Mio nonno barcollante mi chiama in camera. Penso, oddio, un altro RED da compilare...o roba affine.
Invece mi sgancia una quantità industriale di soldi come regalo di compleanno.
Come non amare questo dolce vecchietto che mi smonta la bici a pezzi ma mi rimpingua di soldi quando meno me lo aspetto ma soprattutto quando più ne ho bisogno ? Il mio angelo amminitrativo in cielo sta facendo bene il suo lavoro. Quello che si deve dedicare alla mia vita affettiva è in vacanza da una vita.
Riparto con il malloppo alla volta del biciclettaio che stavolta mi sorprende.
Mezz'ora prima era stato molto professionale ma anche molto NON interessato.
Questa volta mi ficca in faccio quel suo meraviglioso paio di occhi da gatto rosso e cambia radicalmente atteggiamento. Sembra che abbia capito che mi interessa e sta al gioco.
Insomma.
Appuntamento con lui mercoledi' sera alle 19 per montare blocco e fanale.
E se ci scappa....anche un bacino.
Rimetto in vendita i soliti jeans. Fatemi la cortesia di prenderveli : 100 eu spese di spedizione esclusi


Giornata di solidarietà femminile.
Oggetto : SFIGHE INDICIBILI E FUNESTE.
La collega con la mamma in fin di vita ed il marito con diagnosi di "potrebbe essere un tumore all'intestino"
Mio padre che si palesa in azienda con sprizzi di maleducazione da far rabbrividire e che mi comunica richieste economiche che non sono in grado di sostenere.
Il montatore che sempre me lo promette e mai me lo da che a mia richiesta di un favore di lavoro mi risponde così male che mi rimpicciolisco come un granello di sabbia.
Ho mal di stomaco anche stasera.
Ed il frigo è vuoto. E per vuoto intendo che non c'è una sola bottiglia di birra a cui attaccarsi per rilassarsi.
La valeriana l'ho prestata alla collega con la vita familiare in bilico. Ne ha + bisogno lei adesso.
Che dire ??
Hasta mañana !
Come dice la stragnocca Charlize Tehron ( si scrive così ?? ) la vita ogni tanto ti riserva delle trappole...
ed io ci casco sempre come una talpa nella sua buca...
L'ultima fortunatamente non ha lasciato grossi traumi. Ma lo shock iniziale si è fatto sentire e mi ha lasciato allo sbando per qualche giorno.
Mi chiedo effettivamente se il mio equilibrio è sano.
Ho sempre pensato di essere sopravvissuta ad eventi che voi umani non potete nemmeno immaginare...ed ho sempre pensato di averlo fatto egregiamente. Sono caduta ma mi sono sempre rialzata. In modo sano e da sola. Perchè ero sola.
A tutt'oggi, grazie al mio passato ed alle mie capacità di fenice ,sono la "colonnina" di casa. Mia e degli altri.
Eppure ogni tanto mi faccio lo sgambetto da sola. Mi perdo in un bicchier d'acqua per poi riprendermi con la stessa velocità. Ed invece non dovrei nemmeno batter ciglio.
Il mio ego mi dice che sono troppo autocritica e che devo concedermi la possibiltà di avere dei momenti di debolezza.
Il mio ego ha sempre ragione. .....cazzo !
Allora gioisco del fatto che il tempo e le vicissitudini non mi hanno ancora trasformato in una pietra.
:-)))
Belve che prendono il fresco in giardino.
Notare il prato : come dice mio padre, .....come se lo avessi sparato con una doppietta.....
Succede questo.
Che i 3/4 dei blog sotto premiati sono egregiamente tenuti da persone che non conosco e non mi conoscono.
Nel senso che non ho mai lasciato commenti e mi sono limitata a leggerli quasi quotidianamente dall'ufficio o da casa nei pochi momenti liberi...e garantisco che sono proprio pochi.
La lettura quotidiana degli affari altrui mi serve per tenere sotto controllo lo stato di concentrazione pressochè continuo in cui sprofondo quando sono in ufficio.
Ho necessità umana e professionale di staccare 5 secondi ogni 5 ore continuate di lavoro matto e scellerato altrimenti fondo i 2 neuroni che mi sono rimasti.
Uno dei miei enormi difetti è di non mollare mai il colpo quando sto facendo un lavoro , e così rimando pipì, caffè, saluti, e-mail di cazzeggio fino a che non ho completato il da farsi...ed il più delle volte alzo la testa dal PC e mi accorgo che son passate ore, che il basso ventre duole, che non mi sono accorta che gli altri colleghi se ne sono andati già a casa da ore ecc. ecc.
La lettura dei suddetti blog mi aiuta a DEconcentrarmi.
E funziona dannatamente bene.
Mi scuso se con questo non ho dato soddisfazione hai tenutari.
Santi numi.
C'è qualcuno che pensa che questo blog sia "brillante" nonostante i post distruttivi e deprimenti che vado scrivendo in questo ultimo periodo.
Eppure c'è una donna con cotanto equilibrio interiore ( più del mio che già è notevole !! ) da trovare qualcosa di brillante in me in questi ultimi giorni...
Donna molto coraggiosa.
Un ringraziamento ed un inchino a
che ha visto la luce
nel buio dei miei ultimi post.
Procedo con regolamento :
Dopo aver parlato con 2 persone dotate di normale raziocinio,
dopo aver preso un intera confezione di Valeriana
dopo essere rimasta immobile 48 ore sul divano a ragionare e mangiarmi il fegato
ad un certo punto mi sono chiesta :
- perchè ? Ma perchè sto così ?
Sento perfettamente che il mio cuore non è in linea con la mia testa.
La testa mi dice che è un fatto assolutamente normale e che non dovrebbe avere nessun effetto sulla mia psiche o sul mio cuore.
La testa si meraviglia che il mio cuore sia ridotto così. Il mio stato catatonico del week end era soprattutto di stupore e meraviglia. I miei occhi guardavono il mio cuore in pezzi e chiedevano : perchè ? perchè stai così ????
Strano.
Non mi è mai successo che testa e cuore prendessero due strade nettamente diverse.
Eppure è quello che mi ha salvato.
La testa ha prevalso.
Il cuore è stato rattoppato ma dati gli scarsi 35 anni è ancora un gran bel pezzo di cuore e tiene botta anche a sconquassi di questo genere.
E stamattina era tutto come se niente fosse successo. Solo qualche piccolo strascico in lontananza ma niente che giustificasse una perdita di testa come quella di venerdì scorso.
Ed ancora adesso continuo a guardarmi il cuore ed ha chiedergli : perchè fai così ????
Stavolta non mi riprendo. Sono al capolinea.
Lo strale di ieri e la conferma di questa mattina hanno perforato la corazza di forza, determinazione ed ottimissmo che di solito mi protegge.
Sto qui come un ebete con un sorriso demente facendo finta di nulla ma dentro c'ho il vuoto cosmico.
Tutto è imploso. Sono implosa. E non credo che stavolta tornerò sui miei passi.
Non ne vale più la pena. Non lotto più. Non mi faccio più coraggio. Non ho più voglia di guardare avanti.
Resto qui. Non dico niente a nessuno. Mi lecco le ferite e faccio finta di niente. E poi basta. Non ci spero più e non sogno più.